CHI SIAMO

MANIFESTO PER L’AFFERMAZIONE DI VALORI E DI IDENTITA’

 Persone di culture e fedi diverse che si uniscono per fini nobili, anche se non in linea con le tendenze della società globale. Persone che conoscono l’Italia e gli italiani per un loro precedente impegno in politica. Persone che hanno imparato a loro spese come siano effimere e sbagliate  le decisioni prese senza aver ascoltato e capito le esigenze  e i problemi di quanti saranno poi chiamati a metterle in pratica. Persone che mettono insieme le loro esperienze per riprendere un lavoro che oggi non si fa più. Non lo fanno gli italiani i quali si stupiscono e inorridiscono nel leggere le analisi sul loro paese di politici, studiosi, organismi stranieri. Non lo fa la politica, che stupisce e inorridisce per i giudizi che di essa danno gli italiani. Noi crediamo che in questi ultimi anni l’Italia sia cambiata molto e che sia diventata una grande incompresa e ciò spiega i ripetuti fallimenti politici e sociali. Abbiamo l’impressione che su questioni delicatissime e di grande importanza per il nostro Paese gli interventi assomiglino piuttosto a scommesse fatte con la mano sugli occhi. Vogliamo lavorare perché dall’Italia scompaia quel gigantesco gioco d’azzardo sul quale si regge attualmente, con i giocatori che non dividono la posta ma le poche vincite, mai le perdite. Noi sappiamo che prima di tentare un’operazione di buon costume politico è indispensabile una campagna d’ascolto che non si limiti alle indagini statistiche e ai sondaggi. Noi questo ci proponiamo di fare e, pur consapevoli della modestia delle nostre forze. Sappiamo che il lavoro al quale ci accingiamo potrà essere perlomeno utile in questa nostra situazione nazionale. Osiamo parlare di fini nobili perché, in tempi nei quali molti filantropi non conoscono neanche il significato di questa parola, la nostra, se ci riusciamo, ci appare una grande impresa.

 

PRINCIPI NON NEGOZIABILI

Vogliamo definire Principi quei punti inamovibili della nostra posizione politica, non soggetti a mercanteggiamenti e fuori dallo spazio della virtuosa contrattazione e della diplomazia : i nostri principi non sono pertanto negoziabili in alcun caso. Dal macro al micro-cosmo sono :

 

IL PERSEGUIMENTO DELLA PACE, il rifiuto radicale e assoluto della violenza e del terrorismo. Dai soprusi contro le donne,bambini, anziani, malati, nelle case dei privati, alle guerre internazionali, l’unico binario per una pace vera è costituito dalla giustizia e dalla carità.

 

IL DIRITTO DI LIBERTA ‘RELIGIOSA e di espressione della propria fede, nei soli limiti del principio precedente. Uno Stato laico acquisisce il comparto valoriale  di ogni credo, per il perseguimento del bene comune, senza dimenticare le proprie origini, identità tradizioni ed esperienze generatrici.

 

LA TUTELA SOCIALE DEI MINORI E LA LOTTA ALLE MODERNE FORME DI SCHIAVITU’. Il grado di civiltà di un popolo si misura dall’arte e dalla difesa dei più deboli: per questo definiamo come principio non negoziabile l’impegno per la salvaguarda e la tutela degli ultimi, di tutti coloro che non possono proteggersi da soli, dai bambini ancora non nati  fino agli anziani, dalle persone colpite da disabilità ai malati terminali, dagli schiavi della droga o del gioco alle persone che non riescono ad arrivare a fine mese.

 

IL DIRITTO E DOVERE DEI GENITORI DI EDUCARE LIBERAMENTE I PROPRI FIGLI. Le dittature si sono sempre  caratterizzate anche per l’ingerenza nella formazione delle nuove generazioni. Noi rifiutiamo l’immagine di uno Stato accentratore e paternalista che pretenda di entrare nelle scelte educative  della famiglia.

 

IL SUPPORTO E LA PROMOZIONE DELLA FAMIGLIA è la prima fonte di vita e di sostentamento della società stessa. In essa nascono e vengono cresciuti i futuri cittadini. Maggiore serenità e solidità  hanno i nuclei familiari di un paese, maggiormente responsabili e affidabili saranno i futuri cittadini.

 

LA CENTRALITA’ DELLA PERSONA UMANA E LA SUA UNIVERSALE DIGNITA’ è il principio fondamentale dal quale discendono tutti i precedenti. L’unico modo per non cadere in nuovi razzismi è riconoscere nella vita umana la sua sacra e inviolabile personalità, indipendentemente da ogni status sociale o individuale. La pari dignità di ciascuno non si raggiunge nel semplicistico dare uguali diritti e doveri a tutti. In alcuni casi è necessaria una tutela maggiore, in altri si può invece chiedere un onere maggiore. Per tale motivo nel combattere ogni forma  malevola di discriminazione è ugualmente sbagliato cadere nel relativismo morale e definire indifferenziate realtà sociali oggettivamente diverse.