STATUTO

 

 Art. 1 – Denominazione

1.1. È costituita l’Associazione nazionale denominata “VISIONI CONTEMPORANEE”, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (O.N.L.U.S.).

 

Art. 2 – Sede

2.1. la sede dell’Associazione è fissata in Italia, Roma, Via dei Prefetti n. 43.

 

Art. 3 – Scopo

3.1. L’Associazione ha lo scopo di:

 

  • operare al fine di tutelare e valorizzare i beni ambientali, urbanistici e culturali
  • svolgere attività di promozione e valorizzazione di iniziative di interesse artistico, storico, sociale e politico
  • compiere attività mirate alla diffusione della cultura, dell’arte e della formazione professionale e scolastica, della tutela dei diritti civili e della ricerca scientifica di interesse sociale
  • svolgere attività di solidarietà mirate all’inclusione sociale di categorie disagiate e realizzare progetti ed iniziative destinate al miglioramento della “qualità della vita” dei portatori di handicap
  • perseguire la diffusione della cultura delle tecniche di comunicazione digitale come la condivisione sociale del sapere
  • promuovere rapporti di carattere internazionale, anche con enti e associazioni straniere

 

3.2. L’Associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate, ad eccezione di quelle ad essa direttamente connesse.

 

3.3. L’Associazione svolge la propria attività su tutto il territorio nazionale e all’estero.

 

Art. 4 – Attività strumentali, accessorie e connesse

4.1. Ai fini sopra indicati l’Associazione promuove ed organizza, anche con concorso di altri soggetti ed enti pubblici e privati, nazionali ed internazionali:

 

  • incontri, seminari, convegni, manifestazioni e campagne;
  • attività editoriali,di comunicazione e di informazione;
  • scuole di formazione, nonché momenti di approfondimento e studio;
  • la pubblicazione di studi, progetti digitali e multimediali nel campo del proprio scopo;
  • esposizioni artistiche e performance finalizzate agli scopi dell’Associazione;
  • la realizzazione di punti informativi sulla rete internet e canali audio-visivi digitali volti al sostegno dei fini dell’Associazione e a sostegno delle sue attività e iniziative.

 

4.2. L’ Associazione si propone di collaborare, svolgere attività sinergiche e partecipare con altre associazioni o fondazioni con scopi e finalità simili o direttamente convergenti a quanto espressamente indicato all’art. 3 del presente statuto.

 

Art. 5 – Soci

5.1. Possono essere soci le persone, sia fisiche, maggiorenni, che giuridiche, che condividono le finalità dell’Associazione e sottoscrivono lo scopo di cui all’art. 3.

5.2. Le persone giuridiche e le altre associazioni e istituzioni partecipano attraverso il legale rappresentante o latra persona delegata dall’ente.

5.3. Sulla domanda di associazione decide, a maggioranza assoluta dei componenti, il Cosiglio Direttivo.

5.4. La qualità di socio non è trasmissibile; il socio può recedere in qualsiasi momento dall’Associazione, dandone comunicazione scritta;

5.5. I soci si dividono in quattro categorie. Soci Fondatori, Ordinari, Sostenitori, Onorari.

E’ prevista anche la figura del “ simpatizzante” ( che non sarà tenuto a nessun pagamento) allo scopo di avvicinare persone che, pur non ritenendosi pronte  per impegnarsi attivamente nell’Associazione, né condividono gli ideali e vogliono essere informate sulle iniziative.

Sono soci Fondatori coloro che hanno fatto parte dell’atto costitutivo dell’Associazione,

sono soci Ordinari coloro che avendo presentato domanda di iscrizione all’Associazione sono stati accettati dal Consiglio Direttivo,

sono soci Onorari tutti coloro che per meriti o contributi di particolare rilievo, abbiano dato lustro allo sviluppo e alla diffusione degli scopi politico-culturale dell’Associazione.

I soci onorari sono dispensati dal versamento delle quote di iscrizione e annuale e dagli altri obblighi previsti per tutti gli associati.

Sono soci Sostenitori coloro che sostengono economicamente le iniziative dell’Associazione

e vengono ammessi a giudizio insindacabile dell’Assemblea.

L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 11 membri (Presidente, 2 Vice presidenti, un Portavoce Coordinatore organizzativo, Tesoriere-Segretario amministrativo, Presidente Comitato Scientifico) i quali saranno eletti alla prima assemblea convocata dell’Associazione e dureranno in carica tre anni. I Soci Fondatori costituiscono il primo nucleo di soci effettivi e gli stessi riunitisi seduta stante in Assemblea eleggono a maggioranza assoluta a norma di Statuto:

-Presidente

-2 Vice Presidenti

-Portavoce-coordinatore

-Tesoriere-Segretario amministrativo

-Presidente Comitato Scientifico

-Consiglio Direttivo.

 

L’Assemblea, successivamente, provvederà a eleggere il Consiglio dei Probiviri.

La quota di iscrizione dei soci che entreranno a far parte dell’Associazione viene, per il primo anno, determinata in 10 euro.

I soci che fanno parte dell’Associazione dovranno, altresì versare, entro il 30 aprile di ogni anno, la quota annuale di euro 10.

Il capitale sociale è costituito da un numero illimitato di quote del valore nominale di euro 10 cadauna. Ogni socio comparente sottoscrive numero uno (1) quota di iscrizione e numero uno (1) quota annuale.

 

Art. 6 – Impegni dei Soci

6.1. I Soci si impegnano a conferire annualmente le quote sociali che verranno fissate dal Consiglio Direttivo.

6.2. Tutte le quote sociali ed i contributi comunque versati dall’Associazione sono a fondo perduto. La quota sociale è intrasmissibile, sia per atto tra vivi che per atto mortis causa.

6.3. I Soci, con la firma della domanda di ammissione, riconoscono ed accettano tutte le norme contenute nel presente Statuto.

 

Art. 7 – Qualità di socio e radiazione

7.1. La qualità di socio si perde sempre:

  • per dimissioni da presentarsi con lettera raccomandata o e-mail o via fax, entro il 31 ottobre di ogni anno e con decorrenza dal 1° gennaio successivo;
  • per radiazione da parte del Consiglio Direttivo, in relazione ad una violazione delle norme contenute nel presente Statuto.

7.2. I Soci Ordinari non possono essere radiati dall’Associazione, tranne nel caso in cui agiscano contro gli interessi dell’Associazione, oppure compiano atti gravemente lesivi degli interessi dell’Associazione o latri casi di grave violazione degli scopi, nonché per morosità nel pagamento delle quote sociali. La radiazione di un Socio Ordinario deve essere deliberata con la maggioranza di 4/5 dei membri presenti del Consiglio Direttivo e previa audizione del socio.

7.3. Per radiazione di un Socio Sostenitore è necessario il voto favorevole di almeno la metà dei Consiglieri in carica. Tale esclusione può essere decisa per grave e reiterato inadempimento degli obblighi e doveri derivanti da presente Statuto, tra cui, in via esemplificativa:

  • inadempimento dell’obbligo di effettuare le contribuzioni e i conferimenti per i quali si è assunto l’impegno;
  • condotta incompatibile con il dovere di collaborazione con le altre componenti dell’Associazione;
  • comportamento contrario al dovere di prestazioni non patrimoniali.

 

7.4. Nel caso di persone giuridiche, la radiazione ha luogo anche per i seguenti motivi:

  • estinzione a qualsiasi titolo dovuta;
  • apertura di procedure di liquidazione;
  • fallimento e/o apertura delle procedure concorsuali anche stragiudiziali.

 

Art. 8 – Aderenti all’Associazione

8.1. Sono aderenti all?associazione quelle persone fisiche o giuridiche che, previa accettazione della domanda di adesione, concorrono agli scopi dell’Associazione con il contributo deliberato dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 9 – Organi sociali

9.1. Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Presidente;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Segretario Generale – Tesoriere
  • i Sindaci.

 

Art. 10 – Assemblea dei Soci

10.1. L’Assemblea è composta dai Soci Fondatori, Ordinari e Sostenitori.

10.2. La convocazione dell’Assemblea viene fatta dal Consiglio Direttivo mediante posta elettronica o fax contenete indicazione del giorno, ora e luogo della riunione sia per la prima che per la seconda convocazione.

10.3. Tale convocazione deve essere spedita ai soci almeno 7 giorni prima del giorno fissato per l’assemblea e all’indirizzo risultante dal libro dei soci.

10.4. L’Assemblea straordinari può essere convocata su decisione del Presidente o del Consiglio Direttivo o su iniziativa di almeno un quarto (1/4) dei soci, i quali facciano pervenire per iscritto, tramite posta elettronica o via fax, la richiesta di convocazione con l’ordine del giorno.

10.5. Il consiglio Direttivo dovrà procedere alla convocazione dell’Assemblea straordinaria entro due mesi dalla richiesta. In sede straordinaria sarà possibile procedere alle modifiche statutarie.

 

Art. 11 – Funzionamento dell’Assemblea dei Soci

11.1. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente o da un vice-presidente il quale provvederà anche a designare il Segretario e, occorrendo, due scrutatori.

11.2. I soci in regola con il pagamento delle quote sociali possono prendere parte ad ogni assemblea ed hanno diritto di voto.

11.3. Nell’Assemblea è ammessa la rappresentanza conferita per iscritto ad altri soci. Ciascun socio non può detenere più di una delega.

11.4. I Soci Sostenitori hanno la facoltà di partecipare alle assemblee ordinarie e straordinarie senza diritto di voto.

 

Art. 12 – Validità dell’Assemblea

12.1. In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, sono valide con la presenza della metà più uno dei soci ordinari e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci ordinari presenti.

12.2. In seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci ordinari e delibera a maggioranza assoluta dei soci ordinari presenti.

 

Art. 13 – Consiglio Direttivo

13.1. Previa determinazione del numero, l’Assemblea elegge tra gli aventi diritto un Consiglio Direttivo.

13.2. I membri del Consiglio Direttivo non hanno diritto ad alcun compenso.

13.3. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, 2 vice-Presidenti, un Portavoce coordinatore, Tesoriere-Segretario amministrativo, Presidente Comitato Scientifico.

 

Art. 14 – Poteri del Consiglio Direttivo

14.1. Al Consiglio Direttivo competono i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione, inoltre il consiglio decide:

  • sull’accettazione dei soci e sulla loro radiazione in caso di grave mancanza nei confronti dell’Associazione e provvede inoltre alla convocazione delle assemblee;
  • sulla determinazione annuale della quota associativa per ogni categoria di socio;
  • sulla determinazione annuale della quota minima per la partecipazione dei soci ordinari all’Associazione;
  • sull’istituzione di uno o più comitati su proposta del Presidente;
  • sull’accettazione delle elargizioni, delle donazioni e dei lasciti salvo restando le formalità stabilite dalla legge;
  • sulla stipulazione di accordi con collaboratori esterni;
  • sull’assunzione o sul licenziamento del personale dipendente determinandone il trattamento giuridico ed economico;
  • sugli investimenti del patrimonio e di ogni altro bene pervenuto all’Associazione.

 

 

Art. 15 – Funzionamento del Consiglio Direttivo

15.1. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno ogni 3 mesi su convocazione del Presidente. Potrà inoltre riunirsi ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne venga fatta richiesta da almeno due (2) Consiglieri.

15.2. Le delibere dei Consiglio Direttivo debbono essere prese a maggioranza dei voti presenti.

15.3. Le deliberazioni prese dal Consiglio Direttivo vengono verbalizzate sull’apposito libro ed approvate nella riunione immediatamente successiva.

15.4.Le deliberazioni del Consiglio Direttivo riguardanti la straordinaria amministrazione debbono essere prese con voto favorevole della metà più uno dei componenti. In caso di due componenti, all’unanimità.

15.5. Il Consigliere che per tre riunioni successive non partecipa al Consiglio senza giustificato motivo, decade dalla carica.

15.+6. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni. Le cariche sono gratuite

 

Art. 16 – Presidente

16.1. Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la rappresentanza sociale di fronte ai terzi e in giudizio ad esso spetta la firma sociale.

16.2. Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo e lo presiede, ad esso possono essere delegati dal Consiglio tutti o parte dei suoi poteri.

16.3. Per tutti gli atti che impegnano economicamente l’Associazione, sia nei riguardi dei soci che dei terzi, è sempre necessaria la firma congiunta del Segretario Generale.

16.4. Il Presidente può essere eletto solo tra i soci ordinari.

 

Art. 17 – Segretario generale Amministrativo

17.1. Per il compimento degli atti di sua competenza il Segretario Generale – Tesoriere è investito dei poteri di firma unitamente al Presidente. Altri poteri potranno essergli delegati direttamente dal Presidente o dal Consiglio Direttivo.  Il Segretario  Generate coordina  la  preparazione dei  programmi di attività  dell’Associazione, predispone i progetti riguardanti i bilanci preventivi e consuntivi, ne cura la gestione dopo che gli stessi siano approvati dal Consiglio Direttivo ed e responsabile della loro puntuale corretta esecuzione.

Egli coordina e controlla l’attività dell’Associazione rese attraverso comitati o da enti, studiosi, ricercatori e collaboratori esterni chiamati a partecipare alle iniziative della Associazione.

17.2. Il Segretario Generale provvede a dare esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio direttivo, redige i verbali di riunione del Consiglio Direttivo, cura la tenuta dei libri sociali.

17.3. Il Segretario generale è preposto alla gestione amministrativa, contabile e finanziaria, gestisce la contabilità sociale e redige i bilanci.

 

Art. 18 – Sindaci

18.1. I sindaci in numero di tre (3) sono nominati dall’Assemblea generale ordinaria e durano in carica tre (3) anni.

18.2. Ai Sindaci è devoluta la vigilanza in materia finanziaria e sulla gestione amministrativa. Essi faranno una relazione del loro operato all’assemblea dei soci.

 

Art. 19 – Esercizi dell’Associazione

19.1. L’esercizio dell’Associazione si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

19.2. Entro quattro mesi dalla fine di ciascun esercizio il Consiglio Direttivo provvederà a convocare l’assemblea generale ordinaria dei soci aventi diritto al voto per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo (quando previsti), per la nomina delle cariche sociali e per quanto altro di sua competenza.

 

Art. 20 – Bilancio

Al termine di ogni anno solare viene formato il bilancio con criteri di oculata amministrazione per essere presentato con le relazioni d’usa all’Assemblea Ordinaria.

20.2. È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, ameno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre O.N.L.U.S. che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima e unitaria struttura.

20.3. è obbligatorio impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Art. 21 – Patrimonio

21.1. Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

  • dal fondo di dotazione iniziale;
  • dai conferimenti in denaro o beni mobili ed immobili, o altre utilità impiegabili per perseguimento degli scopi, effettuati dai soci ed espressamente destinati a patrimonio;
  • dai beni mobili ed immobili espressamente destinati a patrimonio che pervengano o perverranno a qualsiasi titolo dall’Associazione, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente Statuto;
  • dalle elargizioni fatte da Enti o da privati con espressa destinazione ad incremento del patrimonio;
  • dagli utili e/o avanzi di gestione e dalle somme non utilizzate che, con delibera del consiglio di Associazione, possono essere destinate ad incrementare il patrimonio;
  • da contributi attribuiti al fondo di dotazione dallo Stato, dall’Unione Europea, da Enti territoriali, da altri Enti Pubblici o soggetti fisici o giuridici privati.

21.2. Qualsiasi apporto economico che pervenga all’Associazione è impiegato per il funzionamento dell’Associazione stessa e per la realizzazione dei suoi scopi.

 

Art. 22 – Fondo di gestione

22.1. Il fondo di gestione dell’Associazione è costituito:

  • dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività dell’Associazione medesima;
  • da eventuali donazioni, elargizioni o disposizioni testamentarie, che non siano espressamente destinate al patrimonio;
  • da eventuali altri contributi attribuiti dallo Stato, dall’Unione Europea, da Enti territoriali, da altri Enti Pubblici o soggetti fisici o giuridici privati;
  • dai contributi e dalle quote associative dei soci;
  • dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse.

 

Art. 23 – Scioglimento dell’Associazione

23.1. L’Associazione no può essere sciolta o fusa con altra associazione o cambiare denominazione sociale, se non con il voto dei due terzi (2/3) dei soci presenti nell’assemblea straordinaria, per tale motivo convocata.

23.2. L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione e la nomina dei liquidatori, stabilirà i criteri di massima per la devoluzione del patrimonio residuo.

23.3. I liquidatori, tenuto conto delle indicazioni dell’Assemblea e sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, sceglieranno l’associazione con finalità analoghe o al fine di pubblica utilità cui devolvere il patrimonio residuo, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 24 – Libri sociali

24.1. I libri sociali sono:

  • il libro riunioni e deliberazioni delle assemblee generali dei soci;
  • il libro riunioni e deliberazioni del Consiglio Direttivo;
  • il libro dei soci ordinari e dei sostenitori:

24.2. I libri sociali possono essere sempre liberamente consultabili dai soci.

 

Art. 25 – Principi generali

25.1. Per quanto non è contemplato dal presente Statuto valgono i princìpi generali della legge